Brolo
Un’erta strada, chiusa da quinte architettoniche di case via via più antiche, si arrampica verso il vertice di un roccioso rilievo emergente dall’intenso verde di agrumeti in un breve pianura alle pendici dei Nebrodi. Poi una porta ad arco, segnata da blocchi di fragilissima pietra arenaria riquadrata e decorata da antiche insegne araldiche e fregi, immette in un pianoro dove il mito medievale del paese diventa certezza storica. Brolo è una terra ricca di attrattive e tradizioni. inizialmente fu un borgo marinaro, abitato da predoni e pirati, e poi sotto il dominio dei Principi Lancia, fino al 1800 fu ambita sede dei nobili, meta dei viaggiatori artisti e notabili, che preferivano passare qui le vacanze, anche per la vicinanza delle Isole Eolie. Brolo divenne subito un centro commerciale marinaro dove si ritrovavano le flotte Aragonesi ed Angioine. Tutti le persone rimanevano incantati dalla natura del territorio e del mare limpido e pescoso, dalla gastronomia e della gentilezza delle persone del luogo.
Già negli anni 60 fu scoperta dal turismo, ed ancora è rimasta incontaminata e tranquilla, lontano dalla massa. Il paese offre ai turisti non soltanto le bellezze naturali, o il borgo medievale che con i sui disegni e rilievi architettonici ci ricorda da vicino la casba tunisina, ma anche delle strutture moderne quali alberghi e residence situati sia in riva al mare che in pieno centro storico, locali tipici, ristoranti, negozi ove poter effettuare shopping ed inoltre continui collegamenti con le Isole Eolie che si trovano di fronte creando un scenario da favola. Il territorio non si ferma solo alla cosi detta marina, ma si può passeggiare nei boschi di lecci, nelle pinete o lungo i sentieri di campagna.

















