Gioiosa Marea
Gioiosa Marea si colloca lungo il versante tirrenico; in un breve spazio si passa da quota 0 del mare a quota 1.013 di Monte Centarberi. Sorta dopo che la popolazione aveva abbandonato il vecchio paese (Gioiosa Guardia), dopo il terremoto del 1783, Gioiosa Marea si sviluppò, formando il primo nucleo abitativo ed edificando la prima chiesa, successivamente chiamata S. Maria delle Grazie. Il borgo fu circondato da mura difensive e diviso in quattro quartieri di cui oggi restano solo i ruderi. La testimonianza storico-architettonica più antica è rappresentata dalla Chiesa di S. Nicilò, costruita contemporaneamente al centro abitato. I resti del Castello sono rappresentati dalle mura e dalla sagoma quadrata della torre di guardia. Di una chiesa annessa al Castello rimangono la parte centrale e cinque vani laterali ad arco (la Chiesa di S. Maria della Neve detta anche del Giardino). Molto sentito è il Carnevale, con le sue maschere tipiche: la “Racchia” ed il “Murgo”. Quest’ultima è ritenuta la più antica maschera tradizionale carnevalesca d’Italia. La festa più importante è quella dell’Ottava di Pasqua, che ricorda l’esodo della popolazione dal Monte di Guardia verso la costa, mentre a cavallo del ferragosto viene celebrato con una grande festa il rito sacro in onore di Maria Assunta. Da vedere sono il centro del paese, i casolari, le chiese rurali e l’antica tonnara presente nella borgata marinara di San Giorgio.


















