6 Marzo 2010
Continua l’attenzione dell’Unione dei Nebrodi per l’intero comprensorio, sconvolto da frane e smottamenti, e soprattutto per San Fratello e Caronia, che accanto ai danni alle strutture pubbliche contano la distruzione delle abitazioni di molti cittadini.
Il Consiglio dell’Unione dei Nebrodi, nella seduta del 17 febbraio 2010, ha approvato all’unanimità, assieme ad una mozione per provvedimenti urgenti e mirati per la ricostruzione di San Fratello, un documento di fraternità e di vicinanza ai cittadini di San Fratello che, a causa degli smottamenti che hanno interessato buona parte del paese, hanno subito danni e dovuto abbandonare le proprie abitazioni.
L’Unione dei Nebrodi ha lanciato l’iniziativa “SAN FRATELLO VIVE” per un aiuto concreto e tempestivo a questi sfortunati concittadini e gli amministratori dell’Unione hanno dato l’esempio devolvendo il loro gettone di presenza sull’apposito conto bancario, C/o la BANCA POPOLARE DEL MEZZOGIORNO - IBAN IT14Q0525682450000000924762.
Ora il il Presidente del Consiglio dell’Unione dei Nebrodi, geom Benedetto Regalbuto, si rivolge ai Sindaci e ai Presidenti dei Consigli di tutti i comuni dei Nebrodi, invitandoli, per quel sentimento di fratellanza e di solidarietà che lega i comuni e la popolazione di tutti i Nebrodi, ad adottare tutte le iniziative opportune per concrete iniziative di solidarietà e facendo affluire i loro gettoni di presenza sul conto dell’iniziativa “SAN FRATELLO VIVE”
Ma l’Unione dei Nebrodi è presente sul territorio di San Fratello anche con attività materiali, mettendo a disposizione: per i presidi sanitari i locali assegnatigli nel municipio di San Fratello e delle strutture di soccorso e monitoraggio i propri mezzi di protezione civile , utilizzati dal gruppo volontari della protezione civile di Capo d’Orlando e da quello delle Pantere Verdi di Santo Stefano, altri due comuni dell’Unione.
Purtroppo un’altra emergenza ha investito Caronia, un altro comune dell’Unione, soprattutto con le frane che in alcune contrade hanno distrutto abitazioni, attività produttive ed una scuola, interrompendo anche i servizi pubblici.
Il Consiglio dell’Unione dei Nebrodi è stato convocato in seduta straordinaria per lunedì 8 marzo, oltre che per esprimere solidarietà e vicinanza all’amministrazione e alla popolazione di Caronia, per esaminare e promuovere concrete azioni, anche nei confronti delle Autorità regionali e Nazionali, alla luce del decreto del 19 febbraio 2010, con cui il Presidente del Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in ordine ai gravi dissesti idrogeologici che hanno interessato il territorio della provincia di Messina nei giorni dall’11 al 17 febbraio 2010.
24 Febbraio 2010
Continua puntuale ed attenta la difesa e la promozione dell’intero comprensorio dei Nebrodi da parte del consiglio dell’Unione dei Nebrodi, presieduto dal Benedetto Regalbuto, rappresentante di San Fratello, e composto da 20 consiglieri comunali in rappresentanza dei comuni di Capo d’Orlando, Sant’Agata, Caronia, San Fratello, Torrenova e Santo Stefano.
Nell’ultima riunione, dopo aver esaminato le opportunità per lo sviluppo turistico dei Nebrodi, offerte dalle norme sul distretto turistico, dai bandi regionali per l’agriturismo e per la riqualificazione, il consiglio ha dovuto prendere atto della ventilata soppressione dei Servizi Turistici Regionali.
Su proposta dei consiglieri Monastra, Sanfilippo, Mangano e Truglio, il Consiglio ha approvato un documento, per chiedere alle Istituzioni e agli Enti regionali e provinciali il mantenimento del Servizio Turistico Regionale n. 4, in considerazione della rilevanza di questo servizio in un territorio ad alta vocazione turistica e per il ruolo che potrà svolgere in sinergia con il costituendo distretto turistico.
Infatti il Servizio Turistico Regionale n. 4, con l’ufficio di Capo d’Orlando, presta assistenza, consulenza e supporto tecnico agli operatori turistici pubblici e privati ed attività d’informazione ed assistenza al turista, nel territorio che va da Sant’Angelo di Brolo a Santo Stefano di Camastra, nucleo centrale del comprensorio dei Nebrodi.
L’Unione dei Nebrodi invita anche Comuni, Enti, Associazioni, Operatori e tutte le agenzie di sviluppo presenti su territorio dei Nebrodi a supportare la richiesta della presenza degli uffici del Servizio Turistico Regionale in un’area vasta e coesa che sta affermando la propria identità.
Oggi tutti i comuni dei Nebrodi sono insieme nel Piano Strategico, nel PIST “Nebrodi Città Aperta”, gli ultimi due strumenti di programmazione di questa area vasta, vocata per il costituendo Distretto Turistico dei Nebrodi e che si inquadra in un contesto omogeneo ed integrato caratterizzato da offerte qualificate di attrazioni turistiche: beni culturali e ambientali, prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale.
Per questi motivi, evidenzia il Consiglio dell’Unione dei Nebrodi, la sinergia fra Distretto turistico e Servizio turistico regionale è necessaria per lo sviluppo turistico di questo territorio e per il proseguimento delle attività intraprese dalle varie Istituzioni presenti sui Nebrodi, da riferire ad un vasto comprensorio “unico”.
18 Febbraio 2010
Significativa quanto singolare l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando, volta a sostenere il credito dei propri fornitori ed a velocizzarne i pagamenti.
A tal fine, la Giunta Municipale, con delibera n. 353 del 30/12/2009, ha approvato un protocollo d’intesa che prevede l’applicazione delle agevolazioni di carattere finanziario a favore dei fornitori del Comune di Capo d’Orlando, attraverso la mediazione bancaria. Sarà, cioè, l’istituto bancario, convenzionato con il Comune, ad anticipare la somma di danaro a fronte del credito che il fornitore vanta nei confronti dell’ Ente.
In pratica, l’operatore economico che ha effettuato dei lavori, forniture e servizi per il Comune paladino, diventando in questo modo suo creditore, può decidere di cedere il proprio credito alla Banca per una tempestiva ed immediata riscossione dello stesso.
E’ chiaro che la cessione del credito per l’accesso all’anticipazione bancaria può aver luogo, solo ed esclusivamente, nel caso in cui si tratti di un credito “certo”, “liquido” ed “esigibile”.
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15 Febbraio 2010
Anche l’Unione dei Nebrodi sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a Milano dal 18 al 21 febbraio, con proprio materiale promozionale e con quello dei comuni di Capo d’Orlando, Sant’Agata, Torrenova, Santo Stefano, San Fratello e Caronia, che fanno parte dell’Unione.
Il materiale, che sarà esposto negli stand allestiti dalle Istituzioni dei Nebrodi che partecipano alla Bit e in quello dell’Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti della Regione Siciliana, sarà un ulteriore ed efficace veicolo per la promozione dell’immagine turistica del comprensorio dei Nebrodi.
L’Assessorato regionale al turismo esporrà depliant, brochure, guide ,ecc dell’Unione dei Nebrodi e dei comuni che ne fanno parte, all’interno dello stand della Regione Siciliana, al Padiglione 7 della Fiera di Milano, curando la distribuzione al pubblico con le proprie hostess.
Il presidente dell’Unione dei Nebrodi, avv Giuseppe Collura , sindaco del comune di Caronia, ha espresso la soddisfazione per l’adesione dei comuni dell’Unione, ringraziando l’assessore Strano per l’iniziativa che consente, senza costi, a tutte le realtà turistiche della Sicilia di poter usufruire di una importante vetrina promozionale.
22 Gennaio 2010
Culla di poeti, giornalisti, registi, luogo d’incontro di pittori, musicisti ed artisti, Capo d’Orlando, riunita in assise pubblica, rende omaggio a due suoi figli: Filippo Sindoni e Antonino Faranda, due manager dell’imprenditoria nazionale ed internazionale, insigniti dal Presidente della Repubblica, del titolo di “Cavalieri del Lavoro”. Si tratta della massima onorificenza riconosciuta a tutti quegli imprenditori che, svolgendo la loro attività nei diversi settori dell’economia, si sono distinti per aver contribuito allo sviluppo sociale ed occupazionale ed alla crescita del prestigio del “Made in Italy”. L’Ordine al “Merito del Lavoro” fu istituito nel 1901 da Vittorio Emanuele III, su proposta di Giuseppe Zanardelli, allora Presidente del Consiglio e Ministro ad interim d’Agricoltura, Industria e Commercio, con la denominazione di “Ordine cavalleresco al merito agrario, industriale e commerciale”. Lo scopo era quello di premiare coloro che con “fecondo lavoro” avessero “acquistato titoli di singolare benemerenza nell’agricoltura, nell’industria e nel commercio”. L’attuale denominazione “al merito del lavoro” fu introdotta nel 1921. Fu mantenuta da Camera e Senato nel 1952 a sottolineare che in una Repubblica “fondata sul lavoro” proprio il lavoro dava merito ed elevava ad ordine equestre.
Ogni anno, sono 25 i Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica il 2 giugno in occasione, appunto della festa della Repubblica. Filippo Sindoni riceve il prestigioso riconoscimento nel 1998. Egli lascia la sua terra natale, insieme al fratello Pippo, negli anni ’50, per emigrare a Maracay in Venezuela dove crea un gruppo industriale che dà lavoro a migliaia di persone, molte delle quali orlandine. Purtroppo, scompare nel 2006, ucciso durante un tentativo di sequestro di persona.
Antonino Faranda diventa Cavaliere d’Italia, nel giugno del 2009, a soli quarant’anni. Si trasferisce a Roma nel 1993, dove è presidente del gruppo
“TUO” che conta, oggi, 2600 lavoratori tra dipendenti e collaboratori, anche orlandini.
Alla cerimonia, che si è tenuta il 14 gennaio nell’aula consiliare Falcone-Borsellino di Palazzo Europa, erano presenti oltre ai familiari, parenti ed amici degli insigniti, numerose autorità religiose, politiche ed istituzionali, tra cui il comandante interregionale dell’Arma dei Carabinieri Ermanno Meluccio, il presidente del Tribunale di Patti Armando Lanza Volpe ed il prefetto di Messina Francesco Alecci. Quest’ultimo ha sottolineato in modo particolare l’eccezionalità del riconoscimento, soffermandosi sul vincolo che lega gli insigniti ad un preciso impegno etico e sociale volto al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del Paese.
Con immenso orgoglio la città paladina plaude il Cavaliere Filippo Sindoni ed il Cavaliere Antonino Faranda perché entrambi hanno il merito di aver fatto del coraggio, dell’impegno e della solidarietà la loro costante e quotidiana passione. Filippo Sindoni fa costruire e dona alla città di Maracay un ospedale per bambini ed un centro di assistenza per anziani. Fonda “Casa Italia”, un punto di riferimento per tutti i siciliani emigrati nel sud America; istituisce una fondazione per la ricerca scientifica sulle malattie infantili. E’ giustamente amato e ricordato affabilmente da molti, per aver dato inizio ad un’opera che va oltre i confini nazionali.
Numerose sono anche le attività di beneficenza a favore di vari enti, in cui è impegnato Antonino Faranda, aiuta in particolare la Missione Cattolica delle suore Apostoliche del Sacro Cuore, che si prende cura di 1600 bambini della scuola di Ouagadougou, in Burkina Faso. E’ socio fondatore della Onlus “Macro Amici” che sostiene e mira a valorizzare le iniziative culturali del Museo d’arte contemporanea di Roma.
La Federazione Nazionale “Cavalieri del Lavoro” riunisce dal 1901 tutti gli insigniti che attualmente sono 2652. Da sempre l’istituzione costituisce uno strumento di presenza dei Cavalieri del Lavoro nella società, promuovendo un confronto sui temi dello sviluppo del Paese ed un concreto impegno sulle questioni sociali e del mondo della produzione.
Il libro “I CAVALIERI DEL LAVORO – Storia dell’Ordine e della Federazione – dal 1901 al 2001” a cura della Federazione Nazionale dei Cavalieri del lavoro, si può consultare presso la Biblioteca Comunale “Tono Zancanaro” di Capo d’Orlando.